martedì 22 novembre 2011

Voglio questo profumo: Baiser Volé di Cartier, il bacio rubato.

Domenica ho comprato Marie Claire di questo mese, visto che è il mese tanto atteso dell'insertone bellezza, e fra le mouillettes di profumi da provare, oltre ad un (nauseabondo, per i miei gusti, ma sono i miei) assaggio di un nuovo profumo di Gucci, ho annusato anche quello che sarà il mio prossimo acquisto profumoso: Baiser Volé di Cartier.


Non ho mai avuto un profumo di Cartier, ma ricordo di essere stata infatuata durante l'università di un prof che indossava alla perfezioni Declaration, una delle fragranze storiche di questo celebre marchio ... Forse per questo ho sempre associato le fragranze di Cartier al mondo maschile.

Immaginate quindi il mio beauty stupore quando ho annusato questo quadrottino intriso della nuova fragranza - lanciata lo scorso settembre - Baiser Volé: un sentore delicato, fresco ma allo stesso tempo estremamente femminile, che mi ha immediatamente conquistato.


Sapete quando una futura sposa in pochi attimi riconosce il suo "abito" (oddio, guardo troppo Real Time, lo so)?!!! Bene, ho avuto la stessa sensazione quando ho sentito questo profumo, ho subito immaginate che potesse starmi addosso alla perfezione!

Grande stupore quando ho letto che il fiore alla base della piramide olfattiva di questo profumo è il giglio, che io non amo particolarmente: tuttavia, credo che Cartier abbia ben lavorato questo sentore, per renderlo leggeremente poudré e molto, molto leggero.



Ho avuto la sensazione che la sua persistenza non fosse lunghissima, ma può dipendere dal fatto che la mouillette contenga davvero poche gocce di profumo: appena riesco vado a cercarlo in profumeria, e spero vivamente, per il mio conto in banca, che esista il 30ml.

Non vedo l'ora di adottarlo come mio nuovo profumo, alternato all'altra fragranza che sto indossando in queste settimane, ovvero il Flower Tag di Kenzo (clicca qui).

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